Copertura sintetica

La posa di coperture sintetiche è ideale per superfici piane o con pendenza minima, ma può comunque essere eseguita in superfici inclinate. 

 

Si possono dividere in due tipologie: TPO o Poliolefine e PVC o Polivinilcloruro sono polimeri sintetici che possono essere facilmente riciclati e vengono utilizzati soprattutto come membrane sintetiche impermeabili. Questi manti poiché saldati tra di loro a formare un elemento unico, costituiscono un tipo di manto di copertura detto continuo e sono infatti utilizzati per l’impermeabilizzazione di tetti, piscine e vasche per la raccolta d’acqua.

 

La realizzazione di queste coperture avviene tramite l’ausilio di fissaggi meccanici, inseriti nei pannelli sottostanti ai manti, che vengono riscaldati tramite una macchina e ne consentono l’adesione; il materiale sintetico viene poi saldato in modo da formare un unico elemento. 

 

Le caratteristiche principali che rendono competitivo questo materiale sono: 

  • l’assoluta compatibilità con i prodotti bituminosi
  • la saldabilità con aria calda
  • l'elevata resistenza all’invecchiamento
  • la totale riciclabilità del materiale.

Normativa uguale a impermeabilizzazione

Lavori eseguiti